La Divina Commedia va tolta dai programmi scolastici

Il Corriere riporta che, secondo l’associazione di ricercatori «Gherush92», bisognerebbe togliere la Divina Commedia dai programmi scolastici, in quanto antisemita, antiislamica e omofoba.
Bene, benissimo.
Per cortesia, fate lo stesso anche con la bibbia, che è essa stessa antisemita (ricordate quei problemini con i giudei traditori di gesù?) e omofoba (sodoma e gomorra?). Grazie.
Rispetto alla Divina Commedia, quando hanno scritto la bibbia, l’islam ancora non c’era.
L’autore e l’editore della bibbia non hanno ancora rilasciato la nuova versione, riveduta e corretta, che sicuramente riporterà anche gli strali aggiornati verso i musulmani…

Quante cazzate può scrivere Alberoni in un articolo?

a proposito della morte di Amy Winehouse, tutte le migliori menti giornalistiche si sono sperticati in commenti sul Club 27, e sul solito trittico “sesso droga e rock’n’roll”…
il migliore della lista mi sembra sia questo articolo dell’illustrissimo sociologo Francesco Alberoni.
mi chiedo spesso come al Corriere gli diano ogni settimana un fondo di prima pagina. e poi penso: è il Corriere, e Alberoni è uno dei “peones” che deve spiegare la “normalità”, le buone maniere, il “cosa è bene e cosa è male” al popolo, assieme ad altri colleghi dello stesso giornale (inutile fare nomi).
di questo articolo, mi piace la sensibilità di come Alberoni semplifichi 60 anni di storia della musica Rock, di vite ed esperienze diverse, con poche e semplici frasi:

“Tutta la musica italiana, anche negli anni Sessanta, da Modugno a Endrigo a Mina a Battisti, esprime i sentimenti abituali, l’amore. Il rock no. È americano, nasce dall’espansione di sé, dal superamento delle emozioni normali. È espressione di esperienze parossistiche possibili solo con la droga. E anche chi ascolta questa musica in concerto o in discoteca, spesso, per viverla, deve fare lo stesso. “

ah, che conforto, l’abitudine alle cose normali! il conservatorismo più vile.
sì, continuiamo a dare l’esempio della “normalità”. continuiamo a formare giovani repressi, nelle relazioni, nelle espressioni, nella sessualità… la normalità uccide le idee…

ma a noi rocchettari, di quello che dice Alberoni, non ce ne frega un cazzo.

“Il rock’n’roll, sì che mi piace!”

— ah, dimenticavo… auguri Elio per i tuoi 50 anni! —

SOS: Intervento umanitario

Appello all’ONU, NATO, Lega Araba, San Marino e Citta’ del Vaticano e a tutte le Nazioni esportatrici di Democrazia:
Qui, in Italia, il presidente del consiglio fa caricare dalla Polizia i manifestanti che inneggiano alla legalita’ e alla giustizia.
Si prega urgentemente un intervento umanitario, democratico e sanificatore in favore del Popolo Italiano oppresso.
Sarkozy salvaci tu.

Alla prova dei fatti

Fonti: “Novella 2000” (anni ’90) e “Il Giornale”


Risultato: Nichi ce l’ha più grosso! E a Silvio non resta che l’invidia del pene… =D

Mary Star

ma sì, leggiamo tutti la bibbia a scuola…

Dalla Prima Lettera ai Corinti (1Cor 14, 34 – 35).
34.le donne nelle riunioni tacciano, perché non è stata affidata a loro la missione di parlare, ma stiano sottomesse, come dice la legge. 35.Se vogliono essere istruite in qualche cosa, interroghino i loro mariti a casa, perché è indecoroso che una donna parli in un’assemblea.

Sante parole, no?