Perdonanza

da “Repubblica”


Scomparso dai radar da una settimana, Berlusconi riapparirà venerdì a l’Aquila tra i pellegrini della Perdonanza celestiniana, il rito che da 800 anni garantisce l’indulgenza da ogni peccato ai fedeli “sinceramente pentiti e confessati”.

Vediamo cosa si deve far perdonare:

dai Dieci Comandamenti

  • 2. Non nominare il nome di Dio invano. -> “Sono unto dal Signore”
  • 4. Onora il padre e la madre. -> nel senso che deve lasciare in pace le figlie
  • 6. Non commettere atti impuri. -> e ce ne sarebbero…
  • 7. Non rubare. -> no comment
  • 8. Non dire falsa testimonianza. -> e non pagare altri per farlo
  • 9. Non desiderare la donna d’altri. -> soprattutto se minorenne
  • 10. Non desiderare la roba d’altri. -> vale anche per frequenze tv, giocatori di calcio ecc.

dai Sette Vizi Capitali

  • Ira -> Caro S.B., non devi arrabbiarti sempre contro la stampa comunista
  • Superbia -> Uno che si dice tecnicamente immortale, non so…
  • Avarizia -> Come per i comandamenti 7 e 10…
  • Lussuria -> Oramai sappiamo tutto delle sue nottate, delle escort e dei suoi consigli da sessuo-logo/mane(

dal Codice di Procedura Penale

per un elenco completo guardate Wikipedia

E se invece di perdonarlo, dal cielo, un dio scagliasse una saetta che lo prendesse tra capo e collo, a cosa dovremmo pensare?

sesso, bugie e audiocassette

Nella sua classificazione, Vladimir Jankélévitch distingue la menzogna in base al rapporto che intrattiene con la verità. E dunque c’è la dissimulazione, quando ci si limita a nascondere la verità (Berlusconi ha detto: “Non ho mai voluto candidare veline, non frequento minorenni”). L’alterazione, quando si modifica la natura del vero (Berlusconi ha detto: “Non sapevo che Patrizia fosse una prostituta”). La deformazione, quando se ne ingrandisce o se ne rimpicciolisce il formato (Berlusconi ha detto: “Ho visto tre, quattro volte Noemi e sempre con i genitori”). L’antegoria, quando si dice l’assoluto contrario (Berlusconi ha detto: “Non ho mai pagato una prostituta”). La fabulazione, quando invece di mascherare la verità, la si inventa di sana pianta (Berlusconi ha detto: “C’è un progetto eversivo contro di me”). Leggi tutto qua

Ma va’ a studiar, barbùn!

da repubblica 21/07/2008:

Capitolo scuola. Per Bossi è ora di dire basta “al far martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord. Un nostro ragazzo è stato ‘bastonato’ agli esami perché aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo”.

e, in un altro articolo

La coincidenza: Renzo Bossi, figlio del leader leghista, pochi giorni fa è stato bocciato (per la seconda volta) alla maturità scientifica: “La valorizzazione romantica dell’appartenenza e delle identità”, era il titolo della tesina presentata, ispirata proprio al pensiero di Cattaneo, come lo stesso Renzo Bossi aveva confermato ai quotidiani locali.

Si commenta da sé…