Archivio per la Categoria “Politica”
Scritto da dave in Politica
chi non è di trieste e dintorni, non sa cos’è l’agevolata: si tratta di un prezzo di favore per l’acquisto di benzina, che così diventa appunto agevolata. i motivi e i perchè di questo trattamento non ve li sto a spiegare. vi dico invece che dopo un bel po’ di anni (20 o più?), questo regime di vendita della benzina decade, perchè a suo tempo il fondo Trieste, che permetteva questo favore, aveva una scadenza e la scadenza è arrivata. scrivo questo post perchè cinque minuti fa ho sentito una canzone di Paolo Paolin e i Rocciosi che sintetizzava bene lo spirito “triestino” e faceva più o meno così:
se volè che la gente la ga el morbin
cavène la benzina e agevolène el vin!
e se qualchedun disi che el vin no xè tuto
alora agevolène anche el parsuto!
per i “foresti” la canzone dice
se volete che la gente abbia un sacco di energia positiva e voglia di vivere,
toglieteci la benzina agevolata e agevolateci il vino
e se qualcuno dice che il vino non è tutto,
allora agevolateci anche il prosciutto
sante parole…
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Scritto da dave in Politica
c’è qualcosa che mi sfugge: sarà che sono di parte, sarà che sono “proletario” ma certe cose non le capisco. Oggi leggo sul Corriere un intervista di Briatore. questo “self-made man” aveva promesso di cambiar vita, dopo una grave malattia (e invece forse ha cambiato solo donna, o paio di calzetti, per lui è uguale). nell’intervista sostanzialmente dice che pagare le tasse non è indispensabile, anzi, meglio farne a meno. tanto “È il mercato che decide chi diventa ricco e chi diventa povero”. poi si promette un futuro in politica (mancava solo lui), forse perchè conta sull’immunità parlamentare, credo io. Nonostante tutte queste ca22ate dette in mezz’ora, si prende pure un plauso dal Pannellone nostro. non ho ancora digerito ste scemenze che leggo ancora sul Corriere: “Svezia, si dimettono i ministri evasori”. Un giornalista scopre che il ministro della cultura non paga il canone televisivo da 16 anni, e non pagava le tasse sulla colf. risultato: il ministro si dimette. così, senza polemiche. “tana per il ministro!” – “ok, mi hai visto… fine del gioco” da noi si aspetta sempre che l’ultimo da scoprire corra alla tana e faccia “un due tre per mi con liberatuuuuuttiiiiii”
update il giorno dopo, a Briatore risponde Liberazione :”L’eccesso di ricchezza è un furto. Scusiamolo, ma non facciamone un valore”
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Scritto da dave in Politica
ho appena finito di leggere il blog di Luttazzi, sempre preciso e dettagliato. in questo post racconta meglio di me, più o meno le stesse cose che ho scritto in chi ha paura del buio. non per far vedere che sono figo e so le cose, ma per mostrarvi che non la penso così solo io. cmq quel sito, tenetelo d’occhio. ciao DV
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Scritto da dave in Politica
io ho paura del buio.
ieri sera c’è stato un black-out di circa tre quarti d’ora nel mio quartiere. a parte la sorpresa iniziale, ci siamo attrezzati facilmente con candele e pile a dinamo. esco un secondo a vedere l’effetto che fa: la via completamente buia, qualcuno che urla “luceeee”, altri che si affacciano dalle finestre e si chiedono spiegazioni… gente che dovrà abituarsi al buio, come tutti cioè: dovremo abituarci al buio energetico, che scopriremo fra non troppi anni.
dite che sono catastrofista: no, solo realista, rispondo io.
Dopotutto i segnali sono chiari. non lo dico solo io, se volete maggiori informazioni leggete aspoitalia.net. il picco di hubbert è raggiunto: abbiamo ancora a disposizione meno di 30 anni di petrolio “comodo”, altrettanti circa di gas e una cinquantina di anni di uranio (anche il nucleare ha bisogno di combustibile…).
ora vedete un po’ se le cose quadrano: il petrolio due anni fa costava 30 dollari al barile, oggi 75, e posso scommettere che nel 2007 arriveremo a 100. Le grandi riserve “comode” di petrolio si trovano in Iraq e Iran. Sull’Afghanistan è prevista la costruzione di un metanodotto per portare gas verso l’europa, cosa che i Talebani non permettevano. Il suddetto metanodotto dovrebbe passare poi per le regioni caucasiche di Cecenia, Ossezia ecc. questi nomi di paesi non vi dicono niente? ora la guerra Israele-Libano è centrale: il casus belli sarebbe il rapimento di tre militari israeliani da parte del gruppo libanese Hezbollah, e di qui il diritto di Israele all’autodifesa riconosciuto dalle Nazioni Unite. Le quali hanno hanno timore di mettere parola, perchè credono che dietro agli Hezbollah ci sia lo zampino della Siria, potente “centro di accumulazione” di forze arabe, di conseguenza appoggiato dal presunto atomico Iran.
Quindi la paura di una guerra che coinvolga tutte queste parti è forte.
Invece io credo che questa futuribile guerra sia pensata e voluta dagli Stati Uniti d’America.
Gli Usa hanno sempre aiutato Israele, ma stavolta la stanno usando come chiave per destabilizzare la regione. È chiaro, secondo me, l’intento: si sta diffondendo la paura della guerra proprio per cominciarla. la paura della bomba nucleare. la paura dell’integralismo islamico. la paura del terrorismo. il mercato americano, i consumatori americani, hanno paura. e chiedono protezione. Bush, da buon padre di famiglia, non può negare questa protezione. il mercato americano vuole mantenere il suo tenore: nessuno vuole privarsi del suv che fa 5Km con un litro di benzina, dell’asciugapanni da 3Kwatt per avere le mutande asciutte subito anche d’estate, del condizionatore d’aria. ma mica solo il mercato americano: noi europei, italiani, siamo disposti alle rinunce? (domanda retorica – risposta: no)
il mercato sarà contento solo se saranno garantiti i consumi energetici, e le fonti energetiche disponibili adesso sapete già dove stanno. la paura di perdere i diritti di consumo acquisiti dà sostegno a queste manovre economiche-politiche-strategiche-guerresche.
io ho paura del buio, non solo perchè porterà alla guerra, ma perchè la guerra non servirà nè basterà, e alla fine il petrolio finirà lo stesso.
buone candele a tutti
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Scritto da dave in Politica
riguardo all’articolo “Messaggi” di qualche giorno fa: terribile, no?
oggi 24 luglio su “la Stampa” c’è un articolo che parla proprio di queste immagini.
c’è un collegamento che porta a from Israel to Lebanon. contiene immagini abbastanza agghiaccianti, come sono comunque tutte le immagini di guerra, ma alle quali sembra che siamo oramai abituati… pensateci…
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Scritto da dave in Politica
mi pare già terribile che ci sia una guerra, che coinvolge delle persone, i loro familiari, per loro colpa o per loro sfortuna.
mi pare peggio quando ricordo le immagini dei militari che scrivevano sulle bombe “da consegnare” in iraq cose tipo “bye bye Saddam” pur sapendo che nessuna bomba lo avrebbe mai sfiorato.
stamattina ho visto sulla fotogallery del corriere questa e mi ha fatto venire i brividi. una ragazzina che manda “i saluti” ai suoi amichetti, bambini come lei, ma arabi, che vivono a 100 km di distanza.
non è meglio mandargli un sms?
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Scritto da dave in Politica
per vedere un paio di bocce (.)(.) …
Attrice in bikini fa precipitare elicottero Usa
Marines si avvicinano troppo a Kate Hudson seminuda. Lei: «Ho sentito un botto, poi ho chiesto un’accappatoio per coprirmi»
no, dico, anche a me fa piacere vedere una bella ragazza in topless, ma sto attento, soprattutto quando piloto il mio elicottero personale…
e poi con tutto quello che sta succedendo in palestina e in libano, gli americani se ne fregano e si sparano segoni? mah…
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Scritto da dave in Politica
La Svizzera,
la Svizzera,
la Svizzera,
la Svizzeraaaaa…
La Svizzera,
la Svizzera,
la Svizzera,
xè una nazion,
porco tron!
e adesso caro bossi, fuori dai coglioni!
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