Perdonanza

da “Repubblica”


Scomparso dai radar da una settimana, Berlusconi riapparirà venerdì a l’Aquila tra i pellegrini della Perdonanza celestiniana, il rito che da 800 anni garantisce l’indulgenza da ogni peccato ai fedeli “sinceramente pentiti e confessati”.

Vediamo cosa si deve far perdonare:

dai Dieci Comandamenti

  • 2. Non nominare il nome di Dio invano. -> “Sono unto dal Signore”
  • 4. Onora il padre e la madre. -> nel senso che deve lasciare in pace le figlie
  • 6. Non commettere atti impuri. -> e ce ne sarebbero…
  • 7. Non rubare. -> no comment
  • 8. Non dire falsa testimonianza. -> e non pagare altri per farlo
  • 9. Non desiderare la donna d’altri. -> soprattutto se minorenne
  • 10. Non desiderare la roba d’altri. -> vale anche per frequenze tv, giocatori di calcio ecc.

dai Sette Vizi Capitali

  • Ira -> Caro S.B., non devi arrabbiarti sempre contro la stampa comunista
  • Superbia -> Uno che si dice tecnicamente immortale, non so…
  • Avarizia -> Come per i comandamenti 7 e 10…
  • Lussuria -> Oramai sappiamo tutto delle sue nottate, delle escort e dei suoi consigli da sessuo-logo/mane(

dal Codice di Procedura Penale

per un elenco completo guardate Wikipedia

E se invece di perdonarlo, dal cielo, un dio scagliasse una saetta che lo prendesse tra capo e collo, a cosa dovremmo pensare?

Un appello per la libertà di tutti! No alle discriminazioni!

Siamo completamente favorevoli al matrimonio tra cattolici. Ci pare un’ingiustizia e un errore cercare di impedirlo. Il cattolicesimo non è una malattia. I cattolici, nonostante a molti non piacciano o possano sembrare strani, sono persone normali e devono possedere gli stessi diritti della maggioranza, come fossero – per esempio – gli informatici o gli omosessuali.
Siamo coscienti che molti comportamenti e aspetti del carattere delle persone cattoliche – come la loro attitudine a patologizzare il sesso – possono sembrare strani. Sappiamo che inoltre a volte potrebbero emergere questioni di sanità pubblica, come il loro pericoloso e deliberato rifiuto dei preservativi.
Sappiamo anche che molti dei loro costumi, come l’esibizione pubblica di immagini di torturati, può dare fastidio a molti. Però questo, oltre che essere più un’immagine mediatica che una realtà, non è una buona ragione per impedire l’esercizio del matrimonio.
Alcuni potrebbero argomentare che un matrimonio tra cattolici non è un vero matrimonio, perché per loro si tratta di un rito e di un precetto religioso assunto davanti a Dio, anziché di una unione tra due persone. Inoltre, dato che i figli nati fuori dal matrimonio sono pesantemente condannati dalla Chiesa, qualcuno potrebbe considerare che permettere ai cattolici di sposarsi incrementerà il numero di matrimoni per via “di quello che la gente mormora” o per la semplice ricerca di sesso (proibito dalla loro religione fuori dal matrimonio), andando così ad aumentare i casi di violenza familiare e famiglie problematiche.
D’altra parte bisogna ricordare che questo non riguarda solo le famiglie cattoliche e che – dato che non possiamo metterci nella testa degli altri – non possiamo giudicare le loro motivazioni.
Infine, dire che non si dovrebbe chiamarlo matrimonio ma in un’altra maniera, non è che una forma, invero un po’ meschina, di sviare il problema su questioni semantiche, del tutto fuori luogo. Anche se tra cattolici un matrimonio è un matrimonio e una famiglia è una famiglia!
E con questa allusione alla famiglia, passiamo all’altro tema incandescente, che speriamo non sia troppo radicale: siamo anche favorevoli a che i cattolici adottino bambini.
Qualcuno si potrà scandalizzare. E’ probabile che si risponda con una affermazione del tipo “cattolici che adottano bambini?? I bambini potrebbero diventare a loro volta cattolici”. A fronte di queste critiche, possiamo rispondere che è ben vero che i bambini figli di cattolici hanno molte più chances di diventare a loro volta cattolici (a differenza degli omosessuali o degli informatici), ma abbiamo già detto che i cattolici sono gente come tutti gli altri. Nonostante le opinioni di qualcuno e alcuni indizi, non ci sono tuttavia prove che dimostrino che i genitori cattolici siano meno preparati di altri a educare dei figli, ne’ che l’ambiente religiosamente orientato di una casa cattolica abbia un’influenza negativa sul bambino. Inoltre i tribunali per i minori esprimono pareri sulle singole situazioni, ed è precisamente il loro compito determinare l’idoneità dei possibili genitori adottivi. In definitiva, nonostante le opinioni di alcuni settori, crediamo che bisognerebbe permettere anche ai cattolici di sposarsi e adottare dei bambini.

Esattamente come agli informatici e agli omosessuali.

O Marte, o Morte!

C’è acqua su Marte!
Dopo quasi sessant’anni dall’italica spedizione della Repentaglia IV, anche gli americani esportatori di democrazia sono sbarcati sul pianeta rosso, e hanno trovato ciò che il nostro manipolo – Fecchia, Santodio, Freghieri, Pini, comandati dal Gerarca Barbagli – ha faticato invece a trovare nella romana esplorazione del marzian suolo.
Ciò nonostante, il nostro Barbagli, è stato sicuramente il primo a portare ai bolscevichi Mimimmi, abitanti del pianeta conquistato, il prodotto che più rappresenta l’Italia faCista: l’olio di ricino! Altro che l’acquetta americana…

Sopra un prototipo di missile tedesco
con sei gallette cadauna come desco
i nostri eroi van dritti al cuor della marziana
le verdi antenne al nostro duce piegherai
fascisti su marte
rosso pianeta bolscevico e traditor
fascisti su marte con un moschetto
e un me ne frego dentro al cuor
siam incredibili
siam sommergibili
siamo gli ignifughi
gli irrevocabili
conquistator col sangue e con l’odor
ed anche a questi alieni ora le reni spezzerem
fascisti su marte
pianeta rosso aspetta che veniam da te
fascisti su marte
noi ti daremo al nostro duce e al nostro re
siam incredibili
siam sommergibili
siamo gli ignifughi
gli irrevocabili conquistator
il mondo ha il nostro odor
ed anche a questi alieni
ora le reni spezzerem
fascisti fascisti su marte fascisti!

Fecchia, Santodio, Gerarca Barbagli, Freghieri, Pini

Fecchia, Santodio, Gerarca Barbagli, Freghieri, Pini


La navicella spaziale

La navicella spaziale Repentaglia 4