Il logaritmo del ginocchio

Come forse saprete, un mese fa, durante una partita di hockey, ho avuto un infortunio e come risultato ho rotto il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Sono stato a casa con la gamba ferma fino a tre giorni fa, quando ho finalmente tolto il tutore che mi fasciava. Colpa l’immobilità prolungata, adesso ho di nuovo il ginocchio dolente. Di notte faccio fatica a trovare una posizione comoda e non riesco ad addormentarmi facilmente (anche adesso…).
Ieri notte, per addormentarmi, mi sono immaginato a fare lezione di matematica ad una classe di ragazzi delle medie, o giù di lì. Argomenti? Il significato dell'”entità numero”, la rappresentazione dei numeri, la notazione decimale e in base due, tre e quattro, per poi arrivare ai logaritmi, e il significato della funzione logaritmo come il numero minimo di cifre necessarie a rappresentare un numero in una certa base.
Per finire, gran gioco a sorpresa, avrei spiegato alla classe come contare fino a mille e più usando solo le dita delle proprie mani. (Esercizio valido per tutti i lettori; provateci, si può! Mandate la soluzione nei commenti).
Tutto corredato di esempi comprensibili e divertenti.

La matematica, che da giovane non adoravo e che mi ricambiava di conseguenza, è, invece, fantastica.
Ed è l’unica cosa astratta in cui credo. Qualunque dio è una balla. Il numero invece esiste al di là di tutto. Sono molto Pitagorico in questo.

Bon, a parte la tirata filosofica, alla fine della lezione mentale mi sono addormentato. Ma la lezione me la ricordo ancora, e se qualcuno ha bisogno di un ripassino, mi chiami pure. =)
Per finire, nonostante il mio amore odierno per la matematica, scambierei volentieri un logaritmo vecchio con un legamento nuovo…
E buonanotte a tutti

Invito all’evento dell’anno!!!

atelier della casa

Concerto e letture in cucina

Sabato 30 ottobre 2010 il folk acustico dei Deja e brani di Nievo, Benni e Yoshimoto inaugurano il nuovo spazio interno e raccontano la novità “cucine”

Atelier della Casa – via Raffineria 4/c  – Trieste
Sabato 30 ottobre 2010 dalle 18

Trieste, 19 ottobre 2010Canzoni in cucina, letture di cucina.
L’Atelier della Casa sceglie di presentare così al pubblico triestino, sabato 30 ottobre (dalle 18), i nuovi spazi interni del negozio di via Raffineria e le proposte della nuova stagione. Le note sono quelle dei Deja, duo acustico che presenterà in anteprima pezzi dal nuovo album Laila. I brani sono tratti da autori di ieri di oggi – da Ippolito Nievo a Banana Yoshimoto, passando per Stefano Benni – e hanno in comune uno sguardo personale e fantastico su quello che è il cuore della casa: la cucina.

La vera novità della stagione all’Atelier della Casa infatti è proprio lei, la cucina. Una parola che non indica solo un mobile, ma uno spazio della mente, dell’immaginario, del cuore. Ecco allora apparire, per una sera, una cucina tra le cucine, fatta di parole. E’ la colossale cucina persa tra le rovine del castello di Fratta, ma pulsante di vita nei ricordi d’infanzia di Ippolito Nievo, con la sua “fuliggine secolare” e le tante infernali pentole fumanti. Oppure la cucina che Mikage, protagonista di Kitchen di Banana Yoshimoto, elegge a proprio nido e compagnia, cullata dalla voce amica del frigorifero. O ancora quella stessa cucina che ospitò la spietata vendetta (servita calda!) tra gli chef sopraffini e agguerriti di Stefano Benni. Tre racconti, tre cucine a cui presterà la voce Riccardo Beltrame della Compagnia triestina Teatrobàndus.

E alle letture farà eco la musica tra le alte volte dei locali di via Raffineria. Sabato 30 ottobre infatti sarà di scena anche la voce vibrante di Serena Finatti, accompagnata da Andrea Varnier alla chitarra. Sono i Deja, affiatato duo folk acustico, già vincitore lo scorso anno del premio “Singer-Songwriter” all’Open Strings Festival in Germania forse il più prestigioso fra i festival europei dedicati alla musica acustica. Dopo il successo dell’album Distratti dal Vento, presentato al teatro Miela nel 2007 e poi in tutto il Nord e il Centro Italia in numerosi concerti, i Deja scelgono ora l’Atelier della casa per concedere al pubblico cittadino un’anteprima del nuovo album Laila, di prossima uscita (5 novembre).

Perché i mobili si vendono, sì, ma raccontano anche storie passate o future, proprio come questo spazio, l’Atelier della Casa, un immenso locale dalle alte volte celate dalla splendida facciata liberty di Via Raffineria. Un magazzino dismesso che che poco alla volta la professoressa Maria Rita Angelini ha deciso di far rivivere, nel segno dell’arredamento di qualità. Insieme al nuovo grande spazio risistemato sul retro del negozio, che si riappropria così di ulteriori 250 mq di superficie espositiva che verrà inaugurata.

duetto Deja Atelier della casa

info per il pubblico
Atelier della Casa
tel. 040/3721560
www.atelierdellacasa.it

contatto per la stampa
Carla Ferro | Press Office
www.cafenews.info

Deja
Serena Finatti – Andrea Varnier
www.distrattidalvento.com
www.myspace.com/conchiglia

Riccardo Beltrame
Associazione teatrale Teatrobàndus
www.teatrobandus.com

Sinead O’Connor lo diceva già nel 1992

e più leggo e vedo queste facce, più mi fanno ribrezzo…

Da Wikipedia:
On October 3, 1992, Sinéad O’Connor appeared on SNL as the musical guest. She was singing an a cappella version of Bob Marley’s “War,” which she intended as a protest over the sexual abuse in the Roman Catholic Church, by changing the lyric “racism” to “child abuse.”[38] She then presented a photo of Pope John Paul II to the camera while singing the word “evil,” after which she tore the photo into pieces, said “Fight the real enemy,” and threw the pieces towards the camera.

Festa democratica

Email dagli amici CarLuca:

Stasera venite alla festa democratica? E’ aperta anche ai non iscritti,
basta che siano democratici di fondo.

Storiella, vera.
L’ultima volta che sono andato a una festa del genere, era in una discoteca, nome dimenticato. Adesso al suo posto c’è un grande negozio sportivo.
La festa era dei DS (credo), nel 1996 (credo). Pre-elettorale, e alle elezioni aveva poi vinto Prodi (credo).
L’inno era “alzati che si sta alzando… la canzone popolaaaare… se c’è qualcosa da dire allora, c’è qualcosa da faaareee”.
Ospite della serata: Idris Sanneh (da “Quelli che il calcio..”)

Stasera mi aspetto:
Festa del PD (credo). Pre-elettorale, ma per le regionali. Non so chi vincerà, dei nostri… Forse Vendola, se abbiamo culo.
L’inno sarà “zum zum zum zum zù… la canzone che mi passa per la testa…” o peggio “un seeeenso a questa stoooria…”?
Ospite della serata: una tronista? Il vincitore di Amici? Un espulso dal Grande Fratello (quello che bestemmia, ovvio)? Un escluso da Sanremo?
Ecco, trovato!
L’ospite della serata sarà: Emanuele Ficcoberto di Savogna.

Atelier della Casa

Se siete interessati all’arredamento, vi consiglio di fare un giro sul sito http://www.atelierdellacasa.it ed eventualmente andare a visitarlo, in via Raffineria 4/1 a Trieste.
Io ho trovato molto interessante il sito, a cominciare dai consigli di arredamento per la zona giorno e sulle certificazioni di qualità dei materiali; perchè con i mobili bisogna viverci assieme, ed è giusto non avvelenarci con sostanze tossiche di materiali di derivazione industriale.
buona navigazione e buona visita all’Atelier della Casa
Atelier della Casa