un mese!

ciao a tutti. per il prossimo mese non riuscirò a scrivere niente sul blog…
sì, ho un buon motivo… mi sono sposato! e vado in viaggio di nozze per un mese!!!
dove? Andiamo in Francia! Costa azzurra, Provenza, Var… quei posti là!
come? in bicicletta! facciamo treno + bici fino a Ventimiglia, e poi si pedala verso l’avventura! abbiamo borse, portapacchi, e voglia di viaggiare con calma.
parto lunedì, quindi ciao!

sul Monte Taiano

ciao, è da un po’ che non mi faccio sentire… allora vi racconto l’ultima [tag]gita[/tag] biciclosa.
assieme alla matta pattuglia dei forumendoli del mtb-forum siamo stati sul monte Taiano (Slavnik in sloveno).
al ritrovo a Erpelle (Hrpelje) i ragazzi arrivati cominciano a scaricare le [tag]bici[/tag] dalle auto. caspita, ne escono bicione fighissime e costose! io quasi stono con la mia, ma so che poi conta la gamba… (dicono tutti così). spicca una collezione intera della Mountain Cycle (4 bici, hanno svaligiato un negozio?), una bella Merida in carbonio che pesa niente, e una nuovissima Foes full da sbavo.
in pratica, mentre si aspettano i ritardatari, si passa il tempo nel modo più tipico dei maschi: si fa a chi ce l’ha più gross… ehmm.. a chi ha la bici più figa…
ehi! ma ci sono anche due ragazze! Stefania e Cristina! ma dàaaaaaiiii… Stefania ha una Mountain Cycle da freeride cattivissima! penso: “orca, questa me salta sulla schena!”
vabbè, pronti, via… giriamo per lo sterrato, foto di rito, e si comincia a salire. molti ci sono già stati lassù, per me è la prima volta. c’è sempre una prima volta.
La [tag]salita[/tag] è tranquilla, abbastanza costante per tutti i 10-12 km, con un paio di strappetti non troppo terribili. noi xcisti (leggi cross-country-isti) dopo un po’ ci stacchiamo dal gruppo freeriders, che con le bici pesantone fa un po’ fatica, e partiamo all’attacco. la strada è tutta nel bosco, e si arriva al primo punto, stupendamente panoramico, dopo quasi un’ora di salita, e ne manca almeno ancora mezza per la cima. ancora foto e chiacchiere, acqua e zuccheri mentre aspettiamo i riders. che non arrivano con troppo distacco, hanno tutti buone gambe. Nogotsuka, che quel giorno ha l’argentovivo addosso, appena arrivato su al panorama, vede una bionda, non del nostro gruppo, salire in bici, e preso dagli ormoni la segue a scia e ci abbandona…
raggruppati di nuovo ripartiamo per gli ultimi strappi.
In cima è favoloso: essendo la cima più alta del circondario si vede tutto dall’alto. bellobello.

  • casco, scarpette, maglietta e salopette da mtb, con “MisterCard”
  • [tag]bicicletta[/tag] scott nuova, con “MisterCard”
  • bere un infuso caldo di frutta e mangiare strudel di mele sulla terrazza del rifugio, guardando tutto dall’alto, non ha prezzo!!!

Poi la discesa. Sgrumbolosa. I freeriders si preparano con le protezioni, il casco integrale e si buttano giù. Io abbasso la sella e seguo Mao, ma senza fare i salti stilosi che fa lui. la discesa finisce presto, arriva fino da Mahnic per un meritato pranzo.
grazie a tutti per la bella giornata. viva la biga! ciao DV