ma che freddo fa…

Due minuti fa.
entra M. collega appena trasferito un paio di uffici più in là del mio. entra sempre senza bussare, di solito per scroccare il caffè a D. vittima predestinata.
tra parentesi, una volta che gli ho fatto notare il suo scrocco, mi fa “Sai, perchè per me ,cinque euro sono cinque euro“.
al che gli ho risposto “i miei cinque euro valgono tanto quanto i tuoi”…
Oramai tre minuti fa, dicevo, M. entra, cerca D., che è appena uscito, e in astinenza da caffeina, spara “Ma Villesse, sta tra VillERRE e VillTI?”. comincia a far freddo qui… e uscendo “Ma Charlize Theròn è del meridione?”.
l’aria condizionata deve essere saltata oggi pomeriggio…
[UPDATE] il giorno dopo: “come si chiama il pappagallo di Garibaldi?” “…” “CocoritoFuFerito!”.
anche oggi piove.

Aiméc!

ciao a tutti! ho una novità: l’altra settimana ho comperato un iMac 24″, vecchio modello, non il nuovo che aveva uno schermo impossibile da usare.
dopo il lavoraccio di importare nel nuovo iMac documenti/video/musica sparsi sui tre hd e sui due sistemi operativi del precedente pc, adesso ho un computer fantastico.
sono pure riuscito a fare pulizia della scrivania, e di ciò mia moglie è contenta. e in parte anch’io.
come diceva qualcuno, “la differenza tra un uomo e un bambino sta nel prezzo dei giocattoli che si comprano…”

il clèb!

stanotte ho fatto un simpatico sogno:
ero stato invitato in un circolo esclusivo, tipo “club dei ricconi-massoni”. all’inizio entravo per caso, ma scoprivo di essere proprio invitato e di avere tavolo riservato e tutto. dicono che sono molto contenti di avermi tra loro, e che pian piano avrei conosciuto le persone che mi avevano introdotto al circolo.
insomma mi ritrovo circondato da gente in giacca e cravatta “regimental” e mi accorgo che io sono l’unico in polo a righe. tipo come al lavoro, vero, dove tutti vanno in vestito e io no.
poi, nel sogno, mi tocca telefonare a mamma e dirle che il pranzo che mi aveva preparato oramai salta, visto che ci stanno portando i piatti. robe mollicce servite da camerieri in frac. compare nel sogno anche mia moglie, seduta vicino a me, e poi i miei genitori.
siamo seduti in un tavolo lunghissimo e a fianco a noi ci sono Roberto Benigni e Nicoletta Braschi, che ridono e scherzano. Chiedo a Nicoletta come chiama il marito nell’intimità, e lei mi risponde una roba tipo “bentipognicco” che non so ripetere o riscrivere adesso. nel sogno faceva ridere.
Arriva il momento dei regali ai nuovi iscritti, che poi sono io: mi portano un sacco di roba, un quadro, un candelabro e altre robe pacchianissime. mamma ride un sacco, e io le dico di non spanciarsi troppo per non fare brutta figura. poi andiamo in terrazza per il brindisi e comincia il giro di presentazioni. tra marchesi e contesse, arrivo di fronte a una vetrina. dietro a questa, da un gigante uovo decorato da diamanti e smalti colorati, tipo quelli degli zar, parte una musichina da un carillon ed esce un bambino (dall’uovo!!!), sui 6 anni, vestito come un principe, con uno scettro in mano, e benedice la folla acclamante… poi un altro corteo sta portando in processione una bambina più grande, anche lei vestita come una principessa, che mi ordina di inchinarmi davanti a lei. il mio inchino non le piace, mi dice “devi fare la riverenza, e l’inchino deve essere un’umiliazione”. provo la mia migliore faccia da umiliato e pare funzionare.
dopo qualche vecchio mi dice che sono proprio i due bambini ad avermi invitato ad entrare al circolo. simpaticoni…
poi mi sono svegliato, e ho pensato: “non vorrei mai far parte di un club che accetta tra i suoi soci uno come me…” (Woody Allen)

Sono tornati i Ben Hur?

ciao a tutti! sono tornato dal viaggio di nozze, e finalmente ho voglia/tempo di scrivere qui sul blog…
ieri, con Giulio, Franz e Matteo, ci siamo trovati a fare un po’ di casino in sala prove con strumenti e tutto, quasi come quando eravamo giovani e facevamo chiamare il nostro gruppo “Ben Hur” =)
no, dai, il gruppo si chiama ancora così, ma è da un bel po’ che non suonavamo assieme. Franz e Liviano (che ieri ci ha tirato pacco) oramai sono lanciati nello star system e siamo orgoglioni di poter dire “io lo conosco, suonavo con lui prima che diventasse famoso… ah, se non c’ero io a insegnargli il giro di «le bionde trecce, gli occhi azzurri e poi…»” e fare gli sboroni con gli amici…
comunque ieri abbiamo risuonicchiato qualche vecchia canzone – La felicità, Luce dai tuoi occhi (“quela de Giulio”), Nuove speranze (“Malasanità”), El Kapriol, È la luna che… (“… non se fa mai i cazzi sui”), Aria Libera– e faticavamo pure a ricordarci gli accordi e gli arrangiamenti… Teo non ricordava neanche una strofa tutta intera, io avevo perso anche quell’unica mezza idea di assolo…
per fortuna Teo aveva anche una canzone nuova, niente male.
come al solito ho registrato tutto col minidisc, tempo di importare le tracce e editarle un po’ e poi metterò qui sul sito il risultato. e per ricordare i bei tempi magari metterò anche i vecchi pezzi, per sentire le differenze e vedere quanto siamo invecchiati…
intanto cuccatevi la copertina di BenHur-Sconi, registrazione di qualche anno fa… ben hur sconi

un mese!

ciao a tutti. per il prossimo mese non riuscirò a scrivere niente sul blog…
sì, ho un buon motivo… mi sono sposato! e vado in viaggio di nozze per un mese!!!
dove? Andiamo in Francia! Costa azzurra, Provenza, Var… quei posti là!
come? in bicicletta! facciamo treno + bici fino a Ventimiglia, e poi si pedala verso l’avventura! abbiamo borse, portapacchi, e voglia di viaggiare con calma.
parto lunedì, quindi ciao!

metamorfosi

ebbene sì, la metamorfosi è cominciata… cosa sta cambiando? la mia bicicletta!
ahiahiahi, passo dalle ruote grasse alle semi slick da cicloturismo. motivo: viaggetto in francia del sud (Costa azzurra, Provenza, Camargue), stile “va’ dove ti porta il naso”.
ora sto cercando ancora un po’ di attrezzatura: ho preso già il portapacchi e la borsetta anteriore (comodissima in città), l’antennina satelliltare bluetooth per il cellulare (per non perdermi o per perdermi senza farmi trovare), un po’ di abbigliamento.
mi mancano ancora le borse posteriori laterali, che è una mezza lotta trovare come le voglio io. se tutto va bene, vi scriverò man mano un po’ di info sul viaggio. e magari metto anche le traccie gps.
come diceva il saggio Michele a circa 10 anni “tutto serve nella vita…”