Programmi “de menare”

Ascolto sempre 610 dove c’è un personaggio, Ernest del Montecastagna, che fa le recensioni del “cinema di menare”.
da oggi io propongo anche i “programmi de menare”:
mi telefona un tipo di roma, per assistenza su un nostro programma.
“me s’è ‘ncantato tutto, nun riesco a ‘ffà gniente, al colega mio je funziona, a ‘mme no!”
rispondo: “ho ucciso il processo che era in esecuzione, insomma gliel’ho buttato giù…”
e lui: “ah, gliele hai date?… bisogna menaje a ‘sti conpiuter!

lo smemorato di Roiano

come ogni bravo geek, porto sempre con me almeno una chiavetta usb. una è attaccata al portachiavi delle chiavi di casa, così ce l’ho sempre. comodo!
Ieri sera, in ufficio, dovevo portarmi a casa dei file, l’ho usata. Esco, vado a fare un giro con mia moglie Paola, torno a casa… DOH! le chiavi sono rimaste, assieme alla chiavetta usb, attaccate al pc… per fortuna Paola ce le ha le chiavi…
a casa, sul mobiletto di ingresso, abbiamo uno “scomparto” che io e Paola chiamiamo “Posta in uscita”. lì ci mettiamo le cose che dobbiamo ricordarci di prendere prima di uscire, quelle da portare agli amici o ai genitori/suoceri. ieri sera, a casa, mi ricordo che devo portare in ufficio un paio di cd di dati, così li lascio in “Posta in uscita”.
stamattina, non avendo le chiavi, esco, molto prima del solito, assieme a Paola, così chiude lei.
arrivo al lavoro e trovo le chiavi, lì dov’erano ieri sera. bene! a metà mattina mi accorgo che quei famosi cd di dati che mi sarebbero potuti servire, mi servono proprio. Controllo nelle tasche della giacca… non ci sono… mi sono scordato di prenderli… sono ancora in “Posta in uscita”. grrrrr…
bon, a pranzo, invece che andare coi colleghi a mangiare da Gildo, torno a prenderli a casa e mangio lì.
12.30, esco, faccio la strada verso casa, pensando di farmi i tortellini ripieni ai carciofi (buonissimi!) e mi viene l’acquolina…
arrivo a 5 metri dal portone di casa, scasso le falde della giacca… silenzio… controllo le tasche… vuote… quelle dei pantaloni… VUOTE!
dove sono le chiavi??? DOH! le ho dimenticate ancora attaccate al pc dell’ufficio, ovviamente…
non c’è tempo per fare ancora tre vasche tra casa e ufficio, così torno a mani vuote…

da questo aneddoto, sorge la domanda: voi geek, dove tenete attaccate le chiavette usb? mi sa che la mia la terrò separata dalle chiavi di casa…

numeri

tanti numeri in questi giorni.
già 3 volte hanno tentato di aggiornare la memoria del mio pc. alla quarta (4!) hanno finalmente portato il giusto tipo di ram, e adesso la memoria disponibile è passata da 1024Mb a 2048Mb. aspettavo da 5 mesi. (nota che la stessa cosa è successa anche un anno fa su un’altra postazione).
visto il disguido della memoria, ho chiesto di aggiornare anche il monitor con uno migliore. non mi hanno portato un lcd, purtroppo, ma adesso la risoluzione supportata è passata da 1024*768 a 1280*1024. adesso riesco addirittura a tenere aperto il pannello delle properties in visual studio!
poi 107.373 punti è il mio nuovo record in TRIZ in una partita che non finiva più… ho doppiato ampiamente il mio precedente record di 47.428 punti.
per finire dico 1. perchè in ufficio ci sono solo io. uno. il mio capo non è più il mio capo e si è spostato in un’altra stanza. così, alla macchinetta del caffè, parlando coi colleghi che mi chiedevano “come stai da solo in stanza?” rispondevo: “solo…”.
allora i suggerimenti dei colleghi sono stati:

  • chiama un customer care
  • metti uno specchietto appeso al soffitto, a mo’ gabbia di pappagallini
  • anzi no, metti direttamente una webcam che ti inquadra e guardati sul monitor
  • parla con l’assistente di office

tra questi non so scegliere… dò i numeri…

storie dalla macchina del caffè – 2

seconda parte, sottocapitolo A

ieri. pausa molto veloce:
M: eh, sabato e domenica go de lavorar. me riva i mobili novi dela camera. e devo montarli, far i busi per i cavi, go ciolto le staffe per metter i monitor sul muro…

e mi penso: ma te ga trenta ani e te se ciol i mobili novi per la camera a casa de mamàci e papàci… ma va a ciapar aria, dèi…

sottocapitolo B

stamattina. sono arrivato un po’ in ritardo al caffè, giusto in tempo per sentire…
M: allora la me ga dito “si te ga ragion, se no te le fa adesso ‘ste robe… quando te le farà…”, e mi go pensado “te se ga impizà el zervel alora…”
D: cosa cosa?
M: eh, mia mamma me ga dito che xè una bona idea cior la machina nova… solo che dopo la me fa “si, ma la alfa, te me la lassi a mi” “e col cavolo, con cossa pago l’auto nova…”
D,L: ehehee!
M: però volessi cior la version turbo, ma ghe ne xè solo tre in italia… alora ciogo la normale. ma ghe go domandado al mecanico e lui me ga dito “quanti cavài la ga col turbo? 197 – senza turbo 145? e bon, ghe caveremo fora quei che manca”… sto mecanico xè figòn, el fa gare con le gip, el ga un pajero de 250-300 cavài…
L: si, lui disi che xè 250, ma come li misura… (e mi penso: contando quanta biava che el ghe da de magnar a tuti sti cavai… NdR)
M: nono, el ga el banco de misura… e la machina camina de bruto…
L: si, ma ghe se bruserà tuto!
M: no dèi…
L: e dopo sto gioiel no te la parchegierà miga in strada?
M: no cossa te scherzi… te sa che go un monitor in auto, tipo monitor de sistema, che te avverti se xè qualcosa che no va, tipo che i te toca l’auto, o che xè un calo de tension… e lui te disi “ara che xè un calo de tension, sa!”… e alora te controlli… tropa roba…
D,L: eh, tropa roba, sì…
M: l’unica roba xè che sarà una bela bota de bolo de pagar…(“voio ma no posso…” NdR)… 145 cavài, con sto governo comunista

ben te sta! magari che i metesi anche una tassa sui mone! pagherìo mi, ma te pagheria de più ti!

storie dalla macchina del caffè – 1

protagonisti io (DV) e due colleghi: L un ragazzo friulano sui 35 serio, M triestino dedito ai giochi online, tecnobabbaggini e giri in moto.
Nota: segue storia in dialetto: sarebbe peccato perdere nella traduzione italiana quelle nuances di spavalderia attivata ormonalmente, che riflette la solita spiegazione freudiana di un cotal comportamento:”lo ga picio”

M: eh, non so, se dar via la mia alPHa 164 per cior una tRoy0ta celica
DV,L: perchè?
M: eh, se no ciogo adesso la coupè, quando la ciogo…
L: tipica sindrome da peter pan dei triestini…
M: e po’ la gavessi el posto per el schermo…
DV: che schermo?
M: del computer, no?, che xè figo blabla… che gavevo zà messo, ma nella alPHa xè poco posto…yaddayadda touch screen… blabla che te scolti musica… 200 giga de mp3…
DV,L: ??!?@#!?!?
M: e dopo ghe monto altoparlanti a tre vie… subwoofer, supertweeter blablayaddayadda amplificator de 400 watt…
DV: si, ma dopo te scolti mp3, no xè che te servi tanto…
M: o forsi me tegno la mia 164, ma ciogo un kit de modifica… un tipo in germania vendi un kit per metter el turbo, totale 380 cavalli (!!! N.d.R.) … e dopo con l’assetto ribassado, te entri in rotatoria a 80 all’ora…
DV,L: !?!!??!?!?!?!??!?!??!?!?
M: e comprando el kit… cussì sparagnassi un pochi de soldi…
DV,L: … per la casa?
M: macchè per la casa, go altre robe de far… son giovine (30 anni anche lu’)… la morosa me ga dito che “no adesso”…(ah, ecco… no te la dà e allora… N.d.R.)
DV: si, ma magari no te convien comunque cambiar auto per aver solo el posto per el schermo…
M: no, no te capissi… ma te ga presente, te va in un bel posto, con la morosa… … … e te se guardi un film!!!
DV: no, ara, no che ti no te ga capì ancora. co’ te va con la morosa a infrattarte, te se infratti e basta… altro che film…

che robe che me toca sentir…