O Marte, o Morte!

C’è acqua su Marte!
Dopo quasi sessant’anni dall’italica spedizione della Repentaglia IV, anche gli americani esportatori di democrazia sono sbarcati sul pianeta rosso, e hanno trovato ciò che il nostro manipolo – Fecchia, Santodio, Freghieri, Pini, comandati dal Gerarca Barbagli – ha faticato invece a trovare nella romana esplorazione del marzian suolo.
Ciò nonostante, il nostro Barbagli, è stato sicuramente il primo a portare ai bolscevichi Mimimmi, abitanti del pianeta conquistato, il prodotto che più rappresenta l’Italia faCista: l’olio di ricino! Altro che l’acquetta americana…

Sopra un prototipo di missile tedesco
con sei gallette cadauna come desco
i nostri eroi van dritti al cuor della marziana
le verdi antenne al nostro duce piegherai
fascisti su marte
rosso pianeta bolscevico e traditor
fascisti su marte con un moschetto
e un me ne frego dentro al cuor
siam incredibili
siam sommergibili
siamo gli ignifughi
gli irrevocabili
conquistator col sangue e con l’odor
ed anche a questi alieni ora le reni spezzerem
fascisti su marte
pianeta rosso aspetta che veniam da te
fascisti su marte
noi ti daremo al nostro duce e al nostro re
siam incredibili
siam sommergibili
siamo gli ignifughi
gli irrevocabili conquistator
il mondo ha il nostro odor
ed anche a questi alieni
ora le reni spezzerem
fascisti fascisti su marte fascisti!

Fecchia, Santodio, Gerarca Barbagli, Freghieri, Pini

Fecchia, Santodio, Gerarca Barbagli, Freghieri, Pini


La navicella spaziale

La navicella spaziale Repentaglia 4

Ma va’ a studiar, barbùn!

da repubblica 21/07/2008:

Capitolo scuola. Per Bossi è ora di dire basta “al far martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord. Un nostro ragazzo è stato ‘bastonato’ agli esami perché aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo”.

e, in un altro articolo

La coincidenza: Renzo Bossi, figlio del leader leghista, pochi giorni fa è stato bocciato (per la seconda volta) alla maturità scientifica: “La valorizzazione romantica dell’appartenenza e delle identità”, era il titolo della tesina presentata, ispirata proprio al pensiero di Cattaneo, come lo stesso Renzo Bossi aveva confermato ai quotidiani locali.

Si commenta da sé…

attento al pacemaker!

serata dei telegatti: la Yespica si lascia andare: “Presidente, con lei andrei su un’isola deserta”. E lui: “Io con te andrei ovunque”. Poi il Berlusca fa il gigione anche con la Carfagna “guardatela, se non fossi già sposato me la sposerei”…
insomma il Berlusca ricomincia a fare il “figo” con le donne e la moglie si arrabbia.
e alle letterine Veronica risponde con una letterona su Repubblica: “mio marito mi deve pubbliche scuse, visto che quelle private non me le ha date…”.
probabilmente Silvietto avrà dormito sul divano stanotte…
già me lo vedo, stamattina, in pigiama, con il riporto spettinato, che dice a Veronica
“Veronica, ti prego, facciamo PACS“! (alla facciaccia di Ruini)