O Marte, o Morte!

C’è acqua su Marte!
Dopo quasi sessant’anni dall’italica spedizione della Repentaglia IV, anche gli americani esportatori di democrazia sono sbarcati sul pianeta rosso, e hanno trovato ciò che il nostro manipolo – Fecchia, Santodio, Freghieri, Pini, comandati dal Gerarca Barbagli – ha faticato invece a trovare nella romana esplorazione del marzian suolo.
Ciò nonostante, il nostro Barbagli, è stato sicuramente il primo a portare ai bolscevichi Mimimmi, abitanti del pianeta conquistato, il prodotto che più rappresenta l’Italia faCista: l’olio di ricino! Altro che l’acquetta americana…

Sopra un prototipo di missile tedesco
con sei gallette cadauna come desco
i nostri eroi van dritti al cuor della marziana
le verdi antenne al nostro duce piegherai
fascisti su marte
rosso pianeta bolscevico e traditor
fascisti su marte con un moschetto
e un me ne frego dentro al cuor
siam incredibili
siam sommergibili
siamo gli ignifughi
gli irrevocabili
conquistator col sangue e con l’odor
ed anche a questi alieni ora le reni spezzerem
fascisti su marte
pianeta rosso aspetta che veniam da te
fascisti su marte
noi ti daremo al nostro duce e al nostro re
siam incredibili
siam sommergibili
siamo gli ignifughi
gli irrevocabili conquistator
il mondo ha il nostro odor
ed anche a questi alieni
ora le reni spezzerem
fascisti fascisti su marte fascisti!

Fecchia, Santodio, Gerarca Barbagli, Freghieri, Pini

Fecchia, Santodio, Gerarca Barbagli, Freghieri, Pini


La navicella spaziale

La navicella spaziale Repentaglia 4