mesi e mesi e mesi senza aggiornare il canzoniere… ma come avete fatto a resistere…
su gentile richiesta, ho aggiunto anche “Tirirolska Popoljska (o Mirko de Caresana)”
ovviamente il canzoniere triestino si scarica da qui.
se volete sostenermi e avete bisogno di un buon hoster per il vostro sito, provate dreamhost e inserite il codice DVWV50 per avere il 50% di sconto!!!
ciao!
Java vs C#
Da qualche settimana ho cambiato lavoro: ho lasciato la società di consulenza e adesso lavoro per un gruppo piuttosto grande, anche qui come sviluppatore.
I cambiamenti non sono stati solo esteriori, ma anche di contenuto. Infatti sono passato dallo sviluppo Java/Oracle a quello C#/SqlServer. “Oddio!” direte voi… beh, all’inizio lo dicevo anch’io.
Sto valutando le analogie e le differenze tra questi due mondi, cercando di riutilizzare al massimo l’esperienza che ho in Java nel nuovo ambiente. Ora, da utente e da contributore dell’Open Source, passare a M$ mi fa abbastanza impressione, ma considero il mio un lavoro che usa l’astrazione, quindi mi devo slegare dal pensiero del “basso” livello (linguaggi, compilatori, sistema operativo), e devo pensare al codice e a quanto bene sono capace di scriverlo, a come possa funzionare il programma che faccio, senza altro. Sì, questo potrebbe sembrare un esercizio di retorica o di teologia informatica…
Ora comincio con le considerazioni che sto facendo da quel poco che ho imparato nell’ambiente M$, spiegando un po’ l’effetto che mi fa.
Prima di tutto devo ribadire che lavoro per una grande azienda, quasi tutti gli utenti hanno client Windows, ci sono decinaia di server attivi, dall’AS/400 al Linux, da Sap con NetWeaver all’ultimo WS2003 con Sharepoint. C’è chi lavora in Cobol (ancora!), chi è espertissimo di VBA, c’è gente che fa in Excel robe che credevo impossibili (sul grado di affidabilità dei risultati non metterei la mano sul fuoco), c’è tanto lavoro in Java e altrettanto in C#.
Ora, quello che M$ permette, in virtù della sua posizione quasi monopolistica, è un altro grado di integrazione: condivisione dei dati, remote desktop, deploy delle applicazioni. Il lato negativo è che, come dice nonmiricordochi, “fai un programma a prova di stupidi e solo gli stupidi lo useranno”. Non siamo a questo punto, però il fatto che la programmazione per Window$ sia piuttosto semplice, corrisponde al fatto che i lavori non sempre sono eseguiti con rigore.
Faccio due esempi.
Comincio con la gestione delle eccezioni in C#: esiste ma non è obbligatoria. Cioè tu puoi eseguire un metodo che potenzialmente può generare un’eccezione e non prendertene carico. In Java è obbligatorio gestire l’eccezione, e l’errore di non farlo viene segnalato a compile-time. In C# puoi scrivere tutto il codice che vuoi senza usare mai try{} – catch(){}. È una cazzata! Un oggetto genera un’eccezione, non gestita, e si schianta tutto il programma. Ora questo modo di fare avvicina i “programmatori”, perchè è “facile” programmare così, ma il codice e il programma che ne esce è debole.
Secondo esempio: ASP.Net è la controparte web delle applicazioni Web, ed usa lo stesso paradigma degli eventi. Ogni pagina web è un “form” allo stesso modo che in un’applicazione client. E allo stesso modo risponde agli eventi, tipo button_click, che esistono sul client. Questo rende “facile” per un “programmatore” scrivere sia codice per client che per web, perchè sono praticamente identici. Ma in questo modo non c’è una chiara separazione del modello dalla presentazione e dal controller (ossia non c’è un paradigma MVC dietro) e lo “spaghetti code” imperversa. E inoltre la parte di presentazione, di default, è renderizzata con codice HTML 4.01, con un sacco di javascript auto-generato da visual studio. volendo si può costringere la pagina a usare codice XHTML 1.0, ma volendo usare XHTML 1.1 Strict, i controlli web non funzionano perchè sono fuori standard.
Il css non esiste. Questo perchè Visual Studio ti permette di definire le proprietà degli oggetti della pagina in modo “così semplice”, che scrive lui tutto lo stile per gli elementi in modalità “in-line”! Quindi se ti va di cambiare il colore delle pagine devi andare a modificarle tutte, invece di cambiare una riga nel css…
Insomma, l’approccio generale mi sembra questo: “guarda che bei bottoni colorati, clicca qui e là, è facilissimo programmare…” e il risultato è lo spaghetti-code.
In Java si può scrivere codice bruttissimo, ma un minimo di “metodo per fare le cose per bene” c’è, e questo in C# mi manca
ma io ormai sono in ballo, e cercherò di ballare meglio possibile… alla prossima (e via alla flame war!)
statistiche netcraft
Ciao. in questo periodo non ho scritto niente, sono proprio fulminato.
Stamattina gironzolando per il web, ho dato un’occhiata alle statistiche di netcraft.com, il più autorevole sito di rilevamento del web. Si possono trovare gli uptime dei server, piuttosto che la versione del web server eccetera.
Beh, cercando le statistiche di davethewave.it ho trovato questa classifica dei siti più visitati.
La mia posizione è 4.960.717 EDIT: stamattina ero lì, stasera sono 4.995.964 perdo 35mila posizioni in una mezza giornata??? e secondo loro sto davanti a rossoalice! guardare per credere!
NETCRAFT oppure guardate QUI per le ultime modifiche!
sto dietro all’ambasciata di kabul, e davanti al sito di beathe use, quello che vende articoli pornis…
pensandoci su, però, adesso credo che netcraft non sia più tanto autorevole… =D
oggi 12 ottobre il solito logo di google è stato cambiato con questo, che voleva festeggiare il compleanno di Luciano Pavarotti. Bel pensiero… Solo che il compianto tenore, da un mesetto abbondante, sta duettando a uno speciale Pavarotti&Friends con Jimi Hendrix, Janis Joplin, Kurt Cobain e Elvis Presley… requiescant in pacem et Rock&Roll.

[Aggiornamento] se ne sono accorti anche Repubblica e il Corriere della Sera.
Hi all, I wrote this post in english because I think a lot of people will look at it.
Dreamhost is a very good web hosting company, that support Ruby On Rails application through Apache FastCGI module.
I choosed Dreamhost because the good reviews I see everywere, and I’m pretty happy to have it done. They offer a LOT of disk space, terabytes of monthly bandwidth, unlimited databases and unlimited subdomains, ssh login, svn repository, all that you will need. Truly!
So I wanted to deploy two Rails application I’m working on, in two subdomains, using the “automagic” Capistrano way of deploying.
When I setup Capistrano for the first time, it was version 1.X and I found all the info I need on Dreamhost Wiki and Rails manual, and it worked like a charm.
But the new application I wrote has been “capified” with Capistrano 2.0 (current release) and some little difference in configuration has getting me mad… Because of this I’m writing this little document, for helping other people and even for helping my memory 😀
So give this guide a look, I think it is very interesting!
It comprehends ssh password free login, svn repository, capistrano and ruby on rails!
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scivolando
si può suonare anche solo scivolando sulle corde della chitarra. Paola mi ha regalato tempo fa una bella chitarra slide, una Gretsch Electromatic G5700 Sunburst, con un bel suono caldo.

Da un po’ mi sto impegnando a suonarla, imparando la tecnica.
Non sono come Ben Harper, o Ry Cooder, ma provo ad esprimermi.
Potete ascoltare una prova di registrazione fatta sul mio nuovo iMac con Garageband scaricando noRisponder.mp3.
come traccia è giusto un ciccinino monotona, ma l’ho fatta per testare sia il software (ottimo) che la mia capacità creativa (scarsa). bon, ascoltate pure e se volete lasciate un commento qui sotto.
Per la cronaca ho usato:
- la chitarra di cui sopra, accordata in C6th (CEGACE)
- slide Dunlop e fingerpick Fender
- Amplificatore Marshall 15W (del quale ho apprezzato l’uscita line-out) settato con un suono leggermente crunch
- Overdrive DOD
- Wah-Wah Dunlop Cry Baby
Ah, la traccia qui sopra, è rilasciata con Licenza Creative Commons
ma che freddo fa…
Due minuti fa.
entra M. collega appena trasferito un paio di uffici più in là del mio. entra sempre senza bussare, di solito per scroccare il caffè a D. vittima predestinata.
tra parentesi, una volta che gli ho fatto notare il suo scrocco, mi fa “Sai, perchè per me ,cinque euro sono cinque euro“.
al che gli ho risposto “i miei cinque euro valgono tanto quanto i tuoi”…
Oramai tre minuti fa, dicevo, M. entra, cerca D., che è appena uscito, e in astinenza da caffeina, spara “Ma Villesse, sta tra VillERRE e VillTI?”. comincia a far freddo qui… e uscendo “Ma Charlize Theròn è del meridione?”.
l’aria condizionata deve essere saltata oggi pomeriggio…
[UPDATE] il giorno dopo: “come si chiama il pappagallo di Garibaldi?” “…” “CocoritoFuFerito!”.
anche oggi piove.
Aiméc!
ciao a tutti! ho una novità: l’altra settimana ho comperato un iMac 24″, vecchio modello, non il nuovo che aveva uno schermo impossibile da usare.
dopo il lavoraccio di importare nel nuovo iMac documenti/video/musica sparsi sui tre hd e sui due sistemi operativi del precedente pc, adesso ho un computer fantastico.
sono pure riuscito a fare pulizia della scrivania, e di ciò mia moglie è contenta. e in parte anch’io.
come diceva qualcuno, “la differenza tra un uomo e un bambino sta nel prezzo dei giocattoli che si comprano…”